la cruna dell'ago

Icona

Ciò che passa. Per la testa e per il Blog.

Tassa.li, i cittadini sentinelle antievasione

mappa evasione tassa.li

Un’immagine della mappa che è possibile consultare su tassa.li

A Bressanone 220 euro in servizi. A Chiusa, sempre Alto Adige, altri 780. E poi 100 in un ristorante di Selva Val Gardena, altrettanti in locale notturno di Vodo di Cadore, per salire ai 976 di una cena a Bressanone, 1.500 in servizi ad Arabba e altri 8.000 in Valbelluna. Non sono prezzi ‘ivati’, bensì cifre pagate senza ottenere scontrino o fattura. Tutto ciò è documentato e disponibile online su tassa.li, un sito web realizzato da un giovane laureato al Politecnico di Torino, Edoardo Serra e dal suo team.

I dati che vanno a popolare la mappa dell’evasione non sono forniti dall’Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di finanza, ma dagli stessi avventori dei locali o clienti di negozi e professionisti. Avvenuta la transazione esentasse e chiusa alle spalle la porta del negozio, il cittadino impugna lo smatphone e digita il prezzo pagato nell’apposita applicazione (disponibile per iPhone e Android). Il contenuto è generato dal cliente. La geolocalizzazione è automatica, l’anonimato totale per l’evasore, come per chi lo denuncia.

Il progetto mira a disegnare una mappa dell’evasione da “con o senza scontrino?” e sensibilizzare sulla necessità che le tasse vengano pagate per interesse collettivo. Nelle principali città italiane le segnalazioni sono molte e a livello nazionale in pochi mesi il conto è arrivato a quasi 16 mila ‘denunce’ per oltre 2,3 milioni di euro sconosciuti al fisco.

Anche nelle vallate dolomitiche i consumatori si sono messi all’opera. Nei capoluoghi Trento, Bolzano e Belluno sono state segnalate una settantina di evasioni, per la gran parte consumazioni al bar e acquisti in negozi. Compaiono sulla mappa evidenziati dai cartellini dei prezzi irregolari molte cittadine e paesi da Ponte nelle Alpi (10 euro al bar) a Brunico (60 euro in negozio), passando per Borca di Cadore (20 euro nel locale notturno). La regina delle recenti cronache sull’evasione, Cortina d’Ampezzo, ne esce, per il momento, immacolata.

Annunci

Archiviato in:data, economia, inchiesta, news, web, , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Argomenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: